13 maggio 2007

Il pensiero futurista di Jeremy Rifkin  

Da un  convegno presso l'“Associazione Industriali di Parma”     

Stralcio da:  “IL CAFFE’ “ Settimanale domenicale di attualità, politica, cultura e sport  -(di Giorgio Carrion)

"Un’economia basata sull'idrogeno come fonte energetica dominante, permette una vasta ridistribuzione delle risorse con conseguenze positive a livello sociale.

Il sistema economico ed energetico ancora oggi in vigore che vede risorse centralizzate nelle mani delle industrie petrolifere ed energetiche diventerà obsoleto.

Nella nuova era ogni soggetto potrà essere produttore e consumatore al tempo stesso, secondo lo schema della “generazione distribuita”.

Quando milioni di utenti finali saranno in grado di connettere le loro celle a combustibile ai nodi energetici presenti a livello locale, regionale o nazionale - sulla base di un sistema distributivo e di accesso del tutto simile a quello di internet e del web - tutti saranno in grado di scambiarsi energia in condizioni di parità dando vita ad una nuova forma decentrata e destrutturata di sistema energetico e di mercato".

"Questa nuova condizione darebbe vita al primo sistema democratico di produzione, distribuzione e accesso all’energia mai realizzato nella storia dell’umanità".